Le cose che non sono.

Ho sempre risposto a tutte le email ricevute, ma recentemente la cosa è un po’ degenerata: ricevo richieste e proposte davvero fuori dal mondo, e questo mi fa perdere un mucchio di tempo (che non ho). Voglio continuare a rispondere a tutti come ho sempre fatto, e questo post, spero, mi salverà dalle 3/4 mail inutili che sono costretto a gestire ogni giorno: spero chiarisca definitivamente cosa sono e cosa faccio, ma soprattutto cosa non sono e cosa non faccio.

Andiamo con ordine.

Primo: Non sono un giornalista e questo non è un sito di news. Non scrivo recensioni sul mio blog ormai da anni e ho cancellato tutti i vecchi articoli. Non chiedetemi se sono disposto a scrivere del vostro servizio su questo sito, dietro compenso o meno. La risposta è e sarà sempre un “no”. Lo stesso dicasi per gli articoli a pagamento in genere. Questo è un blog personale: tecnico, autorevole quanto volete ma pur sempre personale e deve rispecchiare le mie idee e opinioni, senza nessuna sollecitazione esterna.

Secondo: Non sono neanche un PR, quindi per favore non contattatemi chiedendo di testare o usare il vostro servizio affinchè poi possa parlarne in giro o proporlo a qualcuno (mi sono anche sentito chiedere “se ospito il tuo blog sul mio nuovo hosting strafigo, quanti clienti/anno riesci a portarmi?”): non sono interessato a questo tipo di offerte.

Terzo: Quello che invece sono, è un consulente, con un forte background sui sistemi UNIX, sulle infrastrutture di hosting e sul cloud computing in genere (dettagli). Se avete lanciato un nuovo servizio che rientra nelle mie aree di competenza e volete il mio parere, sarò felice di darvelo (dietro compenso o meno, in base a quanto io sia personalmente interessato alla cosa). Tutti i servizi che valuto e che imparo ad usare entrano nel mio bagaglio personale e quindi è possibile io in futuro li utilizzi o li proponga a qualcuno, ma ricordate sempre che, come da secondo punto, mi state pagando per svolgere una analisi, non per farvi pubblicità.

Quarto: Non sono un webdesigner, non so dove lo abbiate letto, quindi fate in modo di non chiedermi più di fare siti web: non ne sono capace. Avete presente la pagina di default di Apache? Ecco, io sono a quei livelli. Quello che posso fare è mettervi in contatto con persone con cui collaboro e di cui mi fido, che al contrario di me i siti li sanno fare. Non fate quindi gli offesi se vi dico che non sarò io ad effettuare il lavoro.

Quinto: Non faccio hosting: no, non ce l’ho uno spazio per ospitare il vostro sito. Come per il quarto punto, posso mettervi in contatto con persone / società con cui collaboro e che fanno hosting, ma non me ne occuperò direttamente. Faccio il sistemista, quindi si, se vi serve qualcuno che progetti e gestisca una struttura dedicata per ospitare il vostro sito, potete contattarmi.

Sesto: Non offro consulenze gratuite travestite da consigli: non basta che nella mail che mi scrivete sostituiate la parola “consulenza” con la parola “consiglio” perchè un complesso lavoro retribuito diventi un atto di beneficienza. Amo gli scambi di sapere con i miei “parigrado”, e ritengo il dialogo e la condivisione fondamentali in questo ambiente. Ma se mi state contattando perchè io vi aiuti in una scelta o perchè io dall’alto vi risolva un problema, non c’è nessuna condivisione, il trasferimento di informazioni è unilaterale e che lo chiamiate “consiglio” o “consulenza”, si tratta di un lavoro che deve essere retribuito. Non fatevi ingannare dal tempo che impiego per dare una risposta: se mi viene chiesto quale software io ritenga più opportuno per creare una struttura di private cloud, la risposta consiste in circa 12 lettere. Pur essendo vero che si scrivono in 4 secondi, per arrivare a quella risposta che si basa sull’esperienza ho dovuto spendere una enormità di soldi, tempo e risorse in genere, che in qualche modo devono rientrare.

Settimo: Non sono un senzatetto. Sono sempre interessato a offerte di lavoro o anche a richieste di collaborazione non retribuite in vari tipi di progetti, ma per favore evitate di farmi perdere tempo con proposte ridicole come “Ciao, per 50€ mi installeresti un server di posta?”: per certe cifre, semplicemente non ne vale la pena e preferisco usare quel tempo per riposarmi.

Scusate la freddezza.

Era necessaria.

Giorgio

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