Volunia – Updates (for the last time…)

Some readers are asking me on Facebook and via email to post some updates about Volunia, the search engine i’ve already analyzed and blogged about.

So, let’s try to write something. But, before starting, I have to say this: the point is that… there are no updates. It’s so simple.

As you know, I’ve been monitoring the growth of the search index for a while, but i’ve stopped checking because it simply was not growing. This is the graph:

The only maybe-interesting news is that they have launched a new feedback system (basically, a Q&A CMS), probably due to the need of a more efficient system to manage users feedbacks (with the old “closed” system, i’d bet, they were receiving tons of duplicated feedbacks without any way to rank and clean them).

I’ve tried to speak about good and new features of Volunia, but right now, 2 months after its pre-launch, it looks more as a failure than a revolution: the online rumors about this search engine are now silent and the media interest in it has finished.

Being the interest in it is almost dead, I don’t think I will blog again about Volunia. Do you think this “revolutionary” search engine is still alive?

From my point of view, i’d just consider it as “dead” and focus on other emerging engines.

Giorgio

Volunia – Primo round

Esatto. Sono da poco stato “promosso” Power User di Volunia. Un (velocissimo) post con le mie prime impressioni per dare seguito a quello “alla cieca” di due giorni fa.

Ecco come si presenta l’homepage (click sull’immagine per vederla in grande):

Prima cosa che salta all’occhio di questa pagina? C’è gente che non sa la differenza tra Italiano ed Inglese. Perchè commentano in italiano nella versione in inglese. Io lo trovo fastidioso, mi ricordano i commenti in 18 lingue diverse delle fan 13enni ai post di Justin Bieber su Facebook. Proporrei, in questi casi, il ban prima dal sito, poi da internet (disattivazione ADSL) e, nel caso, dal Pianeta Terra.

Si nota già qualche problema con la mia risoluzione, ma sorvoliamo anche su questo perchè non sono un webdesigner (e ne vado fiero).

Dopo aver letto l’altro ieri l’articolo di Luca Conti (Pandemia.info) non mi meraviglio del fatto che cercando “Giorgio Bonfiglio” il primo risultato sia questo e il secondo risultato sia una pagina sul sito www.bonfiglioli.com che parla di Giorgio Napolitano.

Facendo la stessa ricerca su Google, per esempio, il primo risultato è il mio profilo Linkedin. Scartando il secondo ed il quinto che sono account Twitter e Facebook di miei omonimi, il terzo, il quarto, il sesto, il settimo e l’ottavo, sono, in ordine, i miei account Twitter e Facebook, il mio .tel, il mio profilo Google+ e questo blog.

Cerco il negozio di mia mamma. Si chiama “Cose di Carta”, ed ha sede a Nerviano (MI). Si, il nome lo rende abbastanza problematico per i motori di rierca, ma Yahoo, Google e addirittura Bing se la cavano alla grande. E poi, in fondo, il sito che voglio trovare è www.cosedicarta.com. Niente. Il primo risultato è www.di.fm. Secondo risultato, www.cose.org. Bandiera bianca.

La questione è anche “controversa”: in diverse interviste prima del lancio, Marchiori ha dichiarato chiaramente che il motore di ricerca semantico non fosse pronto, e fosse in programma per i prossimi mesi. Ma, dopo il lancio, nelle pagine Facebook ufficiali di Volunia (e nella stessa lettera di “Benvenuto” ai Power Users) il team ha iniziato a spiegare che l’indice web è “ridotto” per testare la struttura, e che la percentuale di internet indicizzata crescerà rapidamente. Un cambio di rotta? Che si siano accorti di quello che facevo notare nel mio primo post, ovvero che senza un indice completo non si andava proprio da nessuna parte?

Questo è stato il mio primo impatto con Volunia. Non il massimo, direi. Sconfortato dall’esperienza di ricerca, decido di dedicarmi al completamento del mio profilo. La pagina di gestione del profilo è carina, ordinata, divisa in tab, molto semplice.

Un solo problema: la grafica. La dimensione del testo, e quel tremendo bianco su blu elettrico, fanno davvero male agli occhi. Ho dovuto fare una pausa perchè proprio non ce la facevo.

E qui finisce il primo round.

L’idea per i prossimi giorni è quella di capirne un pò meglio il funzionamento, fare qualche test di velocità e capire quanto sia alla fine esteso questo indice. Se possibile, farmi qualche idea sulla struttura e su come è organizzato il sistema.

Giorgio

Ah, una piccola nota: non sono più abituato a battere invio dopo aver inserito le key di ricerca nel motore.